IO IN SILENZIO NON CI STO!!! E RIPORTO QUESTO ARTICOLO. PERCHE’ IL SILENZIO MI STA UN PO’ SULLE PALLE! 14 luglio 2009 Primo Sciopero Italiano dei Blogger contro la legge “ammazza internet “: un giorno di silenzio dell’informazione il 14 luglio contro la legge bavaglio sulle intercettazioni: quella fortemente voluta da Berlusconi e fortemente gradita da criminali di ogni sorta (specie quelli della finanza). Il ridicolo obbligo di rettifica inserito nel decreto medesimo andrà a colpire e a soffocare chi blogga, chi twitta, chi immette contenuti nei siti di condivisione e via dicendo. Guido Scorza, che insegna informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, parla senza giri di parole di «una legge ammazza-internet». Una giornata di silenzio dei blogger, per protestare insieme ai giornalisti, credo che sarebbe un bellissimo segno. Senza dire che il primo “sciopero dei blog” avrebbe un impatto mediatico straordinario – forse perfino superiore a quello dei professionisti. Il primo videoblogger a gettare la spugna è FreedomAndDemocracy. Dopo 1445 video pubblicati in quasi due anni, ha deciso di chiudere il suo canale YouTube. «Il rischio è che dal punto di vista economico sei danneggiato». Bloggers e Bloggerini, siamo tutti sulla stessa barca, affrettiamoci compatti ad aderire all’iniziativa prima che non ci possa essere più un iniziativa libera. Questo è il link di Repubblica – L’Espresso Blog, dove c’è la lista dei Blogs che già partecipano, fra cui questo Blog, ByoBlu e molti altri…
Come si partecipa? si postano messaggi sul tema – a piacere, in abbondanza – da qui al 14 luglio, sui propri blog e su tutte le piattaforme esistenti per far più casino possibile; infine il 14 luglio si posta sul proprio blog solo il banner contro il decreto Alfano. Probabilmente uscirà un articolo su una grande testata che descrive lo sciopero.
Quando ti fai un tatuaggio sono convinta che tutto èper sempre. Non solo perchè ti appresti ad avere un segno indelebile sulla tua pelle, ma anche per tutti i contorni che esso si porta con se. Ne ricordi i dettagli, i momenti, la scelta del soggetto. Dei miei tattoo ricordo molte cose: dove l’ho fatto, quando, di cosa ho parlato mentre venivo tatuata, quello a cui stavo pensando e persino come ho vissuto la giornata prima e dopo il mio tattoo. Ora ne porto con me dei segni indelebili sulla pelle, ma anche nel cuore e nella mente. Ciò che è segnato sudi me sono pezzi del mio camino, delle mie sclte, giuste e sbagliate, del mio essere; ciò che ho fa parte di me, mi rappresenta, rappresenta persone che sono passate nella mia vita e che, come un tatuaggio, hanno lasciato il segno. So che ogni volta che penso ai miei tattoo ricordo cose, persone, eventi, parole. E anche sora sono persone che magari non fanno più parte di me, oppursono momenti trascorsi che mi hanno permesso di mutare, essere diversa, migliorarmi, ora so che con questi tattoo ne avrò sempre un pezzo su di me, per ricordarmi di loro, di me, di ciò che è stato.
Ho notato che in questi giorni le mollette sono un po’ il leitmotiv che scandisce il mio tempo. Le trovo ovuque, come se si aggrappassero salde a pezzi della mia esistenza (e direi che per una molletta non è proprio un lavoro complesso…).
La mamma le usa per tenersi su i capelli; ne fa una coda tutta arrotolata e per praticità, la inchioda alla testa con due mollette da bucato, solitamente blu e rosa tanto per avere un po’ di parità sessuale.
Dalla mia malvaga mente di educatrice stanca e vendicativa ne è fuoriusciuto un gioco in cui vince chi attacca più mollette sull’altro concorrente (e direi che qui il rischio di ritrovarsi in stile Piccole Donne con una molletta sul naso, è molto alto).
Se poi prendo il numero di mollette presenti nel cestino “portamollettecolorate” che tengo in balcone ea questo sottraggo il numero di mollette chemi si sono rotte, ne ricavo sicuramente una bassa qualità della plastica che, a causa dell’invecchiamento plastificatore e del sole che corrode le giunture, disintrega le mie povere mollette un giorno si e uno no. E devo dir che a questo ci ho pensato diverse volte ultimamente.
Concludo in bellezza oggi, al mercato; ordino i miei soliti cuori di bue (d’estate un must nel mio frigo) e in tutta risposta mi arrivano nel sacchettino di plastica corredati da una simpatica frase: “scusa, potresti attaccarmi quella molletta su quel foglio lì davanti?così, giusto per essere simpatici… “. Detto fatto, colpito e affondato. Un’altro aggancio con le mollette! Perfetto direi. Almeno ora posso proprio trarre da tutto ciò le mie conclusioni: è tutta questione di mollette, di come si tengono su le cose e non di come le stendi.
Oh, piccolo principe, ho capito a poco a poco la tua piccola vita malinconica.
Per molto tempo tu non avevi avuto per distrazione che la dolcezza dei tramonti.
Ho appreso questo nuovo particolare il quarto giorno, al mattino, quando mi hai detto:
“Mi piacciono tanto i tramonti. Andiamo a vedere un tramonto…”
“Ma bisogna aspettare…”
“Aspettare che?”
“Che il sole tramonti…”
Da prima hai avuto un’aria molto sorpresa, e poi hai riso di te stesso e mi hai detto:
“Mi credo sempre a casa mia!…”
Infatti. Quando agli Stati Uniti e’ mezzogiorno tutto il mondo sa che il sole tramonta sulla Francia.
Basterebbe poter andare in Francia in un minuto per assistere al tramonto. Sfortunatamente la Francia e’ troppo lontana.
Ma sul tuo piccolo pianeta ti bastava spostare la tua sedia di qualche passo.
E guardavi il crepuscolo tutte le volte che volevi…
“Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatre’ volte!”
E piu’ tardi hai soggiunto:
“Sai… quando si e’ molto tristi si amano i tramonti…”
“Il giorno delle quarantatre’ volte eri tanto triste?”
Ma il piccolo principe non rispose.
Quanto adoravo questi bisctti nella mia infanzia. Li mangiavo sempre a casa della zia. Ne aveva pacchetti interi ed era una goduria per il palato assaporarli. Poi qulcuno li ha fatti sparire. Se non torneranno in vita li riporto in vita io; almeno nella mia pancia! =)
TRESOR
Dosi per 8 porzioni – Difficoltà Facile
Ingredienti
125 gr. zucchero
10 gr. miele
3 uova
150 gr. farina
25 gr. fecola
1 bustina di vanillina
granella di zucchero
cioccolato fondente
Preparazione
Sbattere lo zucchero e il miele con le uova con precisione, attenzione, dedizione.
Unire, sempre mescolando, la farina e la fecola setacciate e in più la vanillina.
Trasferire il composto in una tasca da pasticceria e formare dei bastoncini (molto distanziati tra loro perchè si allargano) sulla teglia coperta da carta da forno.
Cospargere di zucchero in granella e cuocere in forno ventilato a 200° per circa 6/8 minuti, cioè quando saranno coloriti e profumosi.
Far raffreddare e decorare i biscotti con il cioccolato fuso, formando delle strisce oblique (spazio all’arte =) ).
Con queste dosi ho ottenuto circa 50 biscotti…e me li magno tutti!!!
Ma la dolcezza di una persona si misura come quella di un melone?più puzza più è dolce e buono?
Ho voglia di melone, giallo possibilmente, quello buono, dolce, puzzolente…ma è melone: fresco, estivo, sano. Chi ne ha un po’ da vendermene? domani quasi quasi vado a cercarne uno al mercatino bio…e me lo magno tutto!Tra l’altro se qualcuno ha anche da vendermi un uomo dolce come un melone… magari senza la puzza incorporata…
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha confermato la volontà di voler alloggiare nel corso del vertice del G8 nella struttura della scuola della Guardia di Finanza de L’Aquila, così come i leader degli altri Paesi ospiti dell’evento. A riferirlo è stato il sottosegretario e Capo della Protezione civile Guido Bertolaso, commissario dell’organizzazione del G8 de L’Aquila. Per il presidente Obama è stata allestita già una stanza e avrà anche a disposizione un campo da basket, sport di cui è appassionato (http://sport.sky.it/sport/)
Stasera sono molto stanca, ma è da questa mattina presto che mi ronza in testa questa notizia. Ah, beh,certo era tutto ciò di cui l’ABRUZZO aveva bisogno: il G8 e il campo da basket! Obama si mi sta simpatico. Il G8 in quelle zone mi sembra fuori luogo, il campo da basket una azzardata mossa da leccaculo senza rispetto. Ma cosa costruiscono il campo da basket perObama con tutto quello che hanno da costruire pr le persone che ancora non hanno mezzo tetto dove ripararsi? Il G8 li poi a che serve? solo perchè pensano che lì i no global non arriveranno? perchè è questo che credo sia il loro gesto… mah… no, non le capisco certe cose.
Vaffnculo, si, vaffanculo. Si, questo ti distruggerà. This will destroy you. Da quando li ho sentiti la prima volta in quel lungo, strano viaggio in macchina me ne sono letteralmente, musicalmente, sonoricamente, emotivamente innamorata. Così tanto che la pima volta, quella famosa prima volta, ho versato lacrime; tante lacrime. Poi li ho sentiti dal vivo ed è stata un’emozione indescrivibile, un turbine di emotività che è inevitabilmente riaffiorato in superficie, con tutte le emozioni celate, con ricordi, sensazioni forti, stimoli… non riesco nemmeno a descrivere le provocazioni che causano: è emotivo, empatia, è musica, è… un qualcosa di unico. Ogni volta che il mio ipod randomizza su di loro è un ritornare lì a quelle sensazioni, a quei ritmi, quei battiti, quella sensazione ambientale di pace, distruzione interiore, emozioni. Per chi non li ha mai sentiti forse non sa cosa intendo, non sa l’emozione che ho provato quella prima volta, non sa quante lacrime sono riusciti a provocare in me, quanta rabbia emotiva mi hanno estrapolato. Ed è pe questo ce li amo, che li cito qui fra queste righe, per fare capire lo stretto legame sensibile che i lega a loro, al ricordodi quel viaggio, al ricordo dell’inizio della fine, al ricordo di quella telefonata nel pieno della notte, di quei 15 euro, il ricordo dei viaggi in treno io, il finestrino e loro, i quelle notti insonni, di quel 18 maggio, di quelle amicizie he si sono disintegrate come tutto l’emotivo dentro me… tutto questo ti distruggrà. Tutto questo ti farà innamorare, perdere, emozionare. This will destroy you.
M&m’s alla menta, gelato alla menta, twix alla menta, caramelle mentose, Magnum alla menta, KitKat alla menta, burrocacao alla menta, latte e menta, menta bianca, menta verde, anice e menta, ghiacciolo alla menta, Oreo alla menta, Aftereight alla menta, budino alla menta, granita alla menta, sorbetto alla menta, tisana alla menta, menta e liquirizia, foglioline di menta… menta menta menta… ApparenteMENTA, MENTAle, fantsiosaMENTA…
"L'autista che ti guida ha una sola mano,
ma vede cio che credi invisibile.
Nel tuo piccolo mondo fra piccole iene
anche il sole sorge solo se conviene.
Fra piccole iene, solo se conviene,
mia piccola iena, solo se conviene.
L'amore rende soli, ma è ben più doloroso
se per nemici e amici non sei più pericoloso.
La testa è così piena che non pensi più.
Ti si aprono le gambe oppure le hai aperte tu?
Aiutami a trovare qualcosa di pulito!
Uccidi ma non vuoi morire,
uccidi ma non vuoi morire.
Fra piccole iene, solo se conviene.
Mia piccola iena, solo se conviene.
Non puoi scordare dove son state le tue labbra; sai già come sarà, ma non sai più chi sei...
La testa è così piena, non riesci più a pensare che anche senza te si possa ancora respirare!
Quello che hai appena fatto ti ha fatto stare meglio!
Chi uccide ma non vuol morire, uccidi ma non vuoi morire!
Fra piccole iene, solo se conviene.
Fra piccole iene, solo se conviene.
Mia piccola iena solo se conviene,
Mia piccola iena
solo se conviene..."